
A sinistra Ilaria Sula, la studentessa di origini umbre uccisa a Roma dall'ex fidanzato; a destra il cantautore toscano Francesco Gabbani
Terni, 5 aprile 2025 – Francesco Gabbani, in concerto a Terni con il suo “Dalla tua parte tour 2025”, ha reso omaggio a Ilaria Sula, la studentessa di origini umbre uccisa a Roma dall'ex fidanzato, dedicandole la sua Spazio Tempo e invitando tutto il pubblico ad accendere le luci dei telefonini per lei.
"Le parole in alcuni casi, come questo – ha detto dal palco il cantautore di Carrara – sono superflue, non servono. Preferisco far parlare la nostra energia, di condivisione, anche della sofferenza e anche della speranza che possano cambiare certe cose per l'umanità intera”.
"Dedichiamo tutta la nostra luce in maniera simbolica ad Ilaria”, ha detto. Il pubblico ha risposto con grandi applausi, e tutte le luci dei telefonini accese, cantando poi in coro la canzone con l'artista.
Il funerale
Intanto è stata fissata la data del funerale di Ilaria Sula: si terrà lunedì 7 aprile alle 14. Il corteo funebre partirà a piedi dalla sua abitazione di viale dello Stadio, a Terni, e accompagnerà la salma fino al cimitero comunale.
Per la morte di Ilaria Sula il gip di Roma ha convalidato ieri il fermo di Mark Antony Samson, reo confesso del femminicidio. Nei confronti dell'indagato la Procura contesta l'omicidio volontario aggravato e l'occultamento di cadavere. Il giovane resta detenuto nel carcere di Regina Coeli. Pericolo di fuga, rischio di reiterazione del reato e inquinamento probatorio sono le esigenze cautelare che hanno portato il gip di Roma a convalidare il fermo. Nell'ordinanza il giudice riconosce la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza.
"Papà non era in casa al momento dell'omicidio", ha detto Samson davanti al giudice per le indagini preliminari di Roma che lo ha interrogato venerdì ieri per oltre 5 ore.
Sula, la 22enne scomparsa, lo scorso 25 marzo, dalla sua casa di Roma, dove era arrivata per motivi di studio, e ritrovata cadavere all'interno di un valigione. Sulla presenza della madre, invece, il giovane ha preferito non rispondere. Gli accertamenti della polizia, infatti, si concentrano ora sulla posizione della donna anche se, poi, il 23enne ha affermato di aver "fatto tutto da solo".